Energia, riti e tensione sessuale tre elementi che contraddistinguo VRIL, la doppia personale di Diego Cinquegrana e Andrea Lacarpia a cura di Dimora Artica, che inaugura sabato 20 aprile alle ore 18.30 a Casa Sponge, fino al 26 maggio 2013.
Il Passato guarda in volto sei artisti contemporanei.
Scicli 30 marzo 2013 – Sei artisti nazionali ed internazionali interpretano in chiave contemporanea le trame di una tela barocca raffigurante il Cristo di Burgos.
Per arrivare a una conclusione fiorita di scatole cinesi, dissipazione e chimere, prendiamo a esempio l’amore. Non l’amore universale, il vento ambrato che aumenta il livello di entropia del cosmo. Ma un amore fra i tanti, una declinazione particolare dell’amore astratto. Cos’è e cosa resta dello stormire di quel vento inafferrabile fra quattro mani intrecciate, fra due bocche congiunte, tra i passi di piedi che si inseguono e si incontrano? Come fare per catturare e trattenere almeno una scintilla dell’energia di questo flusso, senza fermarlo, senza sprecarlo? Come fare di ogni granello di esperienza l’ago di una bussola, per assestare la rotta dell’esplorazione di un’identità? Continua a leggere →
Avvicinarsi al lavoro di Giovanni Gaggia è come ripercorrere i fili della tela di un ragno, affascinante ed intricata, assolutamente perfetta nelle sue forme. Come la tela così le opere sono ancorate ad un sistema di direttrici convergenti che ne formano la trama, unite da un unico filo che l’artista pazientemente tende dall’una all’altra, un moto a spirale che pian piano ci porta verso il centro e ci chiarisce il significato. Il filo non è altro che la poetica, quel sistema coerente di pensiero che dalle prime opere grafiche ci porta alle ultime performance rendendoci manifesto un universo mentale che ragiona ed opera in un equilibrio precario tra un inizio ed una fine. L’antinomia vita/morte è quindi il cardine attorno al quale ogni opera si sviluppa per rappresentare ciò che vi si frappone: l’esistenza.
13 artisti, 13 fili intrecciati e un solo verbo per definire il loro atto: ricamare. Un’azione spogliata dall’accento domestico e femminile, ma che conserva intatta il suo tratto intimo e sensibile: questa è la trama di “RAQAM, disegno e segno”, la definitiva mostra sul ricamo al maschile a cura di Jack Fisher, nel concept store Rossmut di Roma.
Il ricamo è sempre stato un atto creativo e diventa, per questa esposizione, oggetto e soggetto originale interpretato da 13 artisti uomini. Continua a leggere →



