Archivio Autore
Aprire facebook nel 2012 e capitare nel profilo personale di Cristian Iotti, spulciare i suoi album fotografici, trovarne uno, work in progress, aprirlo ed improvvisamente fare un tuffo nel tempo.
Mi rivedo a 5 anni, quando piccolo bambino malato con gli occhi grandi e cerchiati attendevo mio zio, nel negozio di mia mamma. Continua a leggere →
Il mio viaggio prosegue…La valigia è pronta, dove posso andare essendo oggi il 31 luglio se non in Sicilia. Volo su Lampedusa facendo scalo a Palermo, per vedere “Più a Sud” il progetto curato da Paola Nicita dedicato proprio all’isola più grande delle Pelagie a Palazzo Riso Continua a leggere →

Siamo a Shanghai, dove il primo ottobre 2012 si apre la 9ª Biennale sotto la direzione di un team curatoriale composto da Qiu Zhijie, Borys Groys, Jens Hoffman e Johnson Chang.
Tra i tanti padiglioni proposti nella megalopoli cinese, chiacchiero con Davide Quadrio e Francesca Girelli, coordinatori del City Pavilions’ Project, un progetto che coinvolge trenta città nel mondo. Continua a leggere →
Ho trovato un altro luogo insolito che, grazie all’arte, ha cambiato i propri connotati: 2.18 Gallery, una nuova galleria in provincia (siamo a Fano), una vasca per la via principale, tra un negozio e l’altro, dove le frivolezze regnano sovrane, tra un bar e un tabacchi. La più piccola galleria del mondo, come la definiscono gli ideatori stessi utilizzando un doveroso se del caso. 2.18, svelo il mistero, altro non è che una bacheca in vetro, una di quelle usate dalle agenzie immobiliari per gli annunci di vendita o dai partiti dei paesi di provincia per fare opposizione. 114 x 64 cm di spazio espositivo. Continua a leggere →
23 giugno, provo a giocare con i numeri di questo giorno 2 + 3 = 5, B + C = E, BCE, in effetti il risultato è bastevole e spaventevole: Banca Centrale Europea? Nulla di più contemporaneo nel senso stretto del termine. Quando formulo questo pensiero sono in macchina, provo a distrarmi buttando l’occhio fuori dal finestrino, guardo l’ambiente, le colline morbide marchigiane che cambiano piano, diventando più dure mano a mano che mi avvicino all’Umbria; ma ciò non basta a mutare il pensiero. Continua a leggere →




