Archivi per la categoria ‘Interviste’
Mi sembra di conoscere Davide da sempre: lo incontrai anni fa, precisamente non ricordo quando ma certamente prima che iniziasse la mia collaborazione con Sponge Arte Contemporanea. Sta di fatto che un’amica in comune me lo presentò in occasione di una cena nella sua residenza marchigiana. Ora ricordo: quella straordinaria serata risale ad almeno 4 anni fa.
Le affinità tra noi, esistono e sussistono; ricordo Davide a piedi nudi come spesso sta, con in dosso un pareo, credo sui toni caldi del rosso, come il vino ed una sequela di grappini che esaltano la nostra conversazione accompagnando la serata! Lui, indossa sempre una ventata di Oriente portando addosso il sapore di questo stile culturale ovunque vada. In un paesello di provincia come Pergola , poi, lo si nota ancor di di più. Davide quindi, ci racconta cosa ha spinto in lui il desiderio di creare un forte legame intellettuale, con la complessa realtà orientale, al punto da renderla una dimensione di arte contemporanea che ha segnato decisamente il suo percorso professionale ed umano. Seguiamo quindi, i punti più salienti di esso. Continua a leggere →
Artista visivo eclettico, musicista e regista. Direttore artistico di Giardini Pensili e Velvet Factory, collabora con università italiane e canadesi. Nel 1993 ha ricevuto il premio “Berliner Künstlerprogramm des DAAD”. È membro della Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino. Le sue opere varcano le scene di alcuni dei teatri più importanti del mondo, dall’ Europa alle Americhe, dalla Russia al Medio Oriente. Ha collaborato con Kronos Quartet, Alvin Curran, Philip Jeck, David Moss, Scanner, Terry Riley, Predrag Matvejevic’, Rupert Huber (Tosca), Gabriele Frasca, Giorgio Agamben, Maurizio Cattelan, Paolo Rosa. Le sue musiche sono state campionate da Massive Attack e Almamegretta. Continua a leggere →
E’ tra le realtà più brillanti in campo artistico per l’attività costante e originale. Sta facendo parlare di se anche fuori dai confini nazionali, come in Lettonia. L’associazione culturale no profit Sponge ArteContemporanea opera da quattro anni nel nostro territorio. La sede è a Mezzanotte di Pergola, dimora di Giovanni Gaggia, artista che decide di vivere in “provincia” e di aprire le porte all’arte contemporanea italiana e internazionale.
Ne parliamo con Domenico Buzzetti (1981 Morbegno/Sondrio), vice presidente di Sponge ArteContemporanea. Continua a leggere →
Crearsi il proprio centro lontano dal grande circuito. Nell’entroterra pesarese un laboratorio d’arte contemporanea dove la performance fa da padrona.
Uno dei pochi artisti che hanno deciso di non abbandonare il territorio d’origine (seppur “provinciale”) facendo della propria dimora, nell’entroterra marchigiano, uno spazio aperto all’arte contemporanea, sede dell’Associazione Culturale Sponge ArteContemporanea. Giovanni Gaggia (Pergola, 1977) è artista visivo e performer che, nonostante abbia all’attivo esposizioni in Italia e all’estero, non taglia le sue radici, ma cerca di importare nel suo mondo gli stimoli provenienti dall’esterno. Continua a leggere →
Domenico Buzzetti artista e vice presidente dell’Associazione Culturale Sponge ArteContemporanea.
L’associazione che rappresenti collabora al Festival dalla prima edizione. In che modo?
Abbiamo collaborato con entusiasmo fin dalla prima edizione, curando la sezione Arte Visiva e Sonora parallela al festival. Nei precedenti anni abbiamo presentato presso Palazzo Mochi-Zamperoli di Cagli la doppia personale “Fabula Mirabilis”, la prima edizione con Veronica Chessa e Rita Vitali Rosati e la seconda con Chiara Francesconi e Alessandro Giampaoli, entrambe curate da Simonetta Angelini. Continua a leggere →
Claudio Composti curatore e direttore artistico della mc2 gallery di Milano
Come arrivi a Dance Immersion?
Sono arrivato a Dance Immersion grazie a Giovanni Gaggia, artista performer con il quale collaboro da tempo. Dopo aver visto la mostra dedicata a Kazuo Ohno, lo scorso Dicembre, mi ha parlato di Dance Immersion e abbiamo subito pensato di poter dedicare al grande performer giapponese una mostra durante la prossima edizione del Festival a Cagli. Continua a leggere →
di Elena Baldelli
Il numero 9 riecheggia tra i muri dello Sponge Living Space a Pergola.
9 sono gli artisti, i curatori, le stanze ad essere state coinvolte nel progetto Perfect Number che si svilupperà, dal 29 luglio, nei meandri di Casa Sponge, dimora di scambi ed incontri, totalmente a disposizione delle 9 coppie di artisti-curatori, senza tralasciare nessun particolare del suo personale focolare: dallo stanzino al bagno, dalla camera da letto alla sala da pranzo. Gli interventi sono personalissimi e stranianti, perché cosa più di quattro pareti di una stanza riesce a diventare contenitore di momenti “immersivi”. Abbiamo voluto presentare Perfect Number attraverso la voce dei 9 curatori che ci hanno raccontato il risultato dell’esperienza progettata e vissuta insieme all’artista sviluppando, racconto dopo racconto, un’ideale visita guidata tra le stanze di Casa Sponge… Continua a leggere →
di Letizia Molfetta
Abbiamo incontrato per monitorARTI l’artista Mona Lisa Tina. Nata a Francavilla Fontana(BR) nel 1977, si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, città dove vive e lavora. La sua forma d’arte si sostanzia nelle azioni performative. Tutti gli elementi del suo percorso, come lei stessa ricorda, sono riconducibili alle tendenze post human, pur attingendo dalla body art degli anni Sessanta che riscopriva un inusuale ruolo e utilizzo del corpo come luogo d’azione artistica provocatoria, politica e sociale nei suoi limiti e confini biologici. In questo colloquio con Mona Lisa Tina, l’artista ripercorre il suo rapporto con il corpo, il pubblico e lo spazio. Continua a leggere →




